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Foglio di Domenica 21 febbraio 2010 |
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letture
Foglio di Domenica 21 febbraio 2010
Le domeniche del tempo di Quaresima ci fanno comprendere quale sia la situazione dell’uomo e quanto grande il dono di Dio. In questa prima domenica incontriamo le tentazioni di Gesù nel deserto. Il punto di riferimento è Cristo, che il Vangelo di Luca presenta come il “nuovo Adamo”, il principio di una umanità nuova, che viene “tentato”, cioè messo alla prova da satana.
Le tre tentazioni sono le più aggressive e frequenti nella vita degli uomini: a Gesù viene proposto di “essere grande” attraverso una potenza di tipo materialistico (pane a sazietà), di tipo politico (tutti i regni della terra), di tipo spettacolare (buttarsi giù dal pinnacolo del tempio).
Gesù segue invece la parola che il Padre ha pronunciato su di lui al momento del battesimo, proponendogli la via dell’umiltà, della sofferenza e del servizio. Per Gesù, al di fuori del Padre, non ci sono altri signori che meritino adorazione e servizio. Scegliendo di non accogliere le tre proposte del diavolo, Gesù ribadisce la sua scelta di fedeltà al Padre: “Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai”.
Facendo così Gesù ci dice che il primato di Dio non intende mortificare l’uomo, ma vuole salvaguardare la sua dignità e la sua libertà.
È per questo che nella Messa di oggi pregheremo dicendo: “concedi a noi, o Signore, di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo e di testimoniarlo con una degna condotta di vita”. E ancora nella seconda colletta si dice: “Stendi su di noi la tua mano, o Signore, perché nutriti con il pane della tua parola e fortificati dal tuo Spirito, vinciamo con il digiuno e la preghiera le continue seduzioni del maligno”.
Ecco perché ci è data la quaresima.
Buona settimana
don Adriano
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 22 febbraio 2010 )
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